VIESTE CLUB IN ESTATE 2015

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VIESTE, A CAVALLO DEL DAINO KILLER!!!
recensione a cura di Stella Cherubini

disegno di Gaia Mascagna

Il viaggio:

"Ebbene sì", questa volta, la pianificazione richiede tempo ed impegno. Dieci giorni di fuoco ci attendono:
Vieste.....stiamo arrivando!!!!!
Abbiamo scelto la nostra destinazione e calcolato il percorso anche grazie all'aiuto di zio Tony e Debora che, del posto, vantano un'esperienza ... ventennaleee!!!! (detto alla Fantozzi)
Tony ci consiglia l'uscita a Poggio Imperiale e, prima di arrivare a destinazione, una piccola deviazione verso la Foresta Umbra. Ci affidiamo a lui e seguiamo il suo consiglio. Via, preparati i bagagli, caricata la macchina, fatto un sunto di tutto il necessario (saremo sicuri di non aver dimenticato nulla????), salutiamo casa (Leo lo fa per davvero), tutti in macchina e....si parte!! Senza indugio mi sintonizzo su Radio Deejay che ci accompagnerà lungo tutto il tragitto, fatta eccezione per alcuni punti, dove al suo posto, indovinate quale radio si sovrappone??!
RADIO MARIA!!!!
"Ebbene si", anche il Signore ci assiste lungo il percorso. Nooooo, quale signore??!! Non abbiamo più posto in macchina ... ahhhh ILLLL SIGNORE!!!! Il viaggio scorre tranquillo tra chiacchiere, "travisate" del trio medusa e la radio che ci tiene compagnia, grazie alla quale scopriamo l'esistenza dello squalo angelo:

Una prima sosta a circa metà percorso, per fare uno spuntino e "cambiare l'acqua alle olive". Non quelle greche, come nel film di Verdone "Acqua e Sapone" !!

....anche se il tema, in quel periodo, era bello caldo, visto il referendum greco sull'euro. Ma lasciamo stare la politica, quella è sempre in ferie. Ora tocca a noi!!! Si riparte, ed usciti a Poggio Imperiale dopo aver pagato appena 30 "euretti" di autostrada, ci dirigiamo verso la Foresta Umbra.
Durante il tragitto Leo e Gaia mi chiedono come sono fatti i daini che incontreremo e insieme ci divertiamo a fantasticare sul famoso e pericoloso "Daino Kyller" (forse me lo ha suggerito l'inconscio, sulla base della canzone "Psyco killer" Boh!!!). Si tratta di un esemplare di daino che va su due zampe e con coltello tra i denti caccia gli uomini cattivi ... e giù di risate fino ad arrivare a destinazione. La deviazione, oltre che strategica, merita sotto altri aspetti:

 

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Dopo una prima conoscenza con i veri daini del posto, e dopo esserci fatti leccare le mani per bene per far mangiare loro chicchi di mais, ci spostiamo verso un piccolo laghetto, dove vengo subito bacchettato da Leo!!!
È pieno zeppo di carpe e, nonostante le sue continue richieste, non abbiamo portato con noi l'attrezzatura per pescare. Per riuscire ad uscirne incolume, mi sono dovuto appellare al divieto di pesca, in quanto siamo in una riserva naturale!!
Abbiamo visto più flora e fauna in quel posto che in tutta la nostra vita. Davvero consigliata!

 

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Di nuovo in macchina e in pochi minuti arriviamo finalmente al residence.

Club In:

Alla reception ci accoglie Isabella, una signora che, con fare gentile ed educato, ci spiega tutto quello che c'è da sapere sul villaggio e veniamo subito accompagnati al nostro bungalow. Scendiamo, scarichiamo i bagagli e, ad un certo punto, si avvicina un ragazzo minuto ma con un gran sorriso di quelli sinceri (che verremo, poi, a sapere si chiama Sasà), che mi fa:
- "Tu hai la faccia da imperatore del villaggio. Ti va di partecipare al gioco della serata???"
Cheeeee!!! Penso tra me e me. In testa avevo ancora la strada che scorreva, gli stambecchi che "zompettavano", il daino killer che mi inseguiva e le caprette che mi facevano ciao... e lui, mi parla già di giochi e animazioni???
-Emmmm no guarda, siamo appena arrivati e sono un pò stanco del viaggio. Magari alla prossima, grazie!
Non insiste molto e se ne va. Ho pensato: be', vedi, che l'animazione è discreta, non è di quelle che ti opprime, ti cerca, ti costringe per forza a partecipare (cosa che non ho mai amato ...).
"Ebbene si", mi sbagliavo. Non conoscevo ancora LUI !!! Ma proseguiamo il racconto, lasciando in sospeso il mistero dell'animatore.... misterioso!!! Prendiamo possesso del bungalow e facciamo subito le divisioni dei letti: io dormo con Leo e Gaia con Stella.

Descrizione bungalow 66 Club In:

La casa si presenta subito fresca ed accogliente, pur non avendo aria condizionata (questa era la nostra più grande preoccupazione prima della prenotazione, viste le alte temperature della stagione). Ho subito pensato ad Andrea (un mio carissimo amico), che di aria se ne intende... condizionata chiaro, che avete pensato? Potrebbe fare una buona offerta al villaggio!!! Devo ammettere che il posto era sempre abbastanza ventilato, il caldo non è di quello umido che da fastidio e la casa risultava sempre abbastanza fresca. Mi sento, comunque, di consigliare alla direzione, anche a costo di pagare qualcosa in più, di installare un condizionatore, viste le diverse esigenze e gradi di sopportazione delle persone ospitate!! La casa è un bilocale con una zona giorno con angolo cottura e divano letto, un bagno abbastanza grande con doccia ed una camera da letto matrimoniale. Completano l'arredamento, due armadi a due ante che, per un periodo di 2 settimane, sono, a mio avviso (Stella potrebbe essere di opinione diversa, vista la capacità delle donne di "traslocare" nei periodi di vacanza), più che sufficienti per accogliere tutti i cambi! Le finestre sono buone, chiudono e insonorizzano abbastanza. Altro piccolo consiglio alla direzione: avrei fatto in modo di mettere le zanzariere su tutte le finestre e non solo su quella della camera matrimoniale, così da poterle lasciare aperte tutte per far circolare meglio l'aria. Devo però ammettere che il problema delle zanzare, non è stato poi così grave (forse perchè avevo Leo al mio fianco che è ben più appetitoso di me!!!) La cucina era dotata di due rubinetti di cui uno per acqua potabile. Non male, soprattutto per cucinare!

Descrizione spiaggia Club In:

Appena disfatti i bagagli, ci prepariamo per fare il primo ingresso in spiaggia da "forestieri". Il villaggio ha un ingresso esclusivo sulla spiaggia, la quale, cosa molto comoda, dista poche decine di metri dai vari bungalow. Riservata, è di giuste dimensioni, con ombrelloni distanti tra loro quanto basta per comunicare coi vicini, ma, anche, per starsene tranquilli. Oddio, forse sono tutte così le spiagge, non so, ma è talmente tanto che non vado al mare, che non lo ricordo più!!! Arrivando di mercoledì, ci siamo calati tra tante persone che erano sul posto già da qualche giorno. Per nostra fortuna abbiamo fatto conoscenze simpatiche e civili: cosa rara di questi periodi!!! Alla reception ci avevano assegnato l'ombrellone numero 14 (posto di lato ed in seconda fila), così ci dirigiamo sicuri verso il nostro giaciglio marino (siii, volevo una vacanza rilassante, prendere il sole e non pensare a nulla...ma non consideravo LUI, l'animatore misterioso!!!). Ma, quando arriviamo, ci accorgiamo che il nostro ombrellone era già occupato!!! (iniziamo bene si, si). Prontamente, il bagnino, posizionato al centro della spiaggia e sempre attento a ciò che succede in acqua, (e che, in seguito, scoprirò chiamarsi come me), ce ne assegna uno in prima fila e di migliore posizione (vedi alle volte ad essere prevenuti !?!). Il pomeriggio scorre tranquillo, la spiaggia è spoglia, di animazione nemmeno l'ombra. Ahhhh, posso davvero rilassarmi!! I ragazzi giocano, si fanno il bagno e Stella li segue sempre con attenzione. "Ebbene si", non conoscevamo ancora la vita del villaggio!!!

L'animazione del Club In:

La mattina, infatti, le attività si svolgono in spiaggia, mentre il pomeriggio in piscina. Ecco.... essendo arrivati il pomeriggio ed essendo andati direttamente in spiaggia, eravamo scampati alle varie attività. "E allora" queste erano così divise:

Mattina:
-risveglio muscolare
-acqua gym
-gioco in spiaggia
-gioco aperitivo/caramella (per i piccini)

Pomeriggio:
-torneo sedentario
-torneo sportivo
-sigla finale giornata

Sera:
-baby dance
-spettacolo

Ihhhhhhhhhhh, ma che davverooo tutta sta roba in un giorno solo. Naaaaa!!! Ma vedrai, mi sono detto, l'animazione capirà come sono e mi lasceranno bello tranquillo!!!

Lo staff del Club In:

Leonardo, Sasà, Mattia e Rosalba, questo il quartetto di "manchester" che ci ha accompagnati lungo tutta la vacanza. Appena arrivati il primo che abbiamo conosciuto è stato, 

Sasà:
Un ragazzo genere Hulk, muscoloso, alto, con voce possente, di quelli che mettono timore al primo sguardo. Noooo, Sasà è un ragazzo minuto, con un grande sorriso che ti cattura, gentile e paziente.... molto paziente perchè è lui che si è occupato dei nostri ragazzi, facendoli giocare in spiaggia e in piscina.

Mattia:
E' LUIIIII il misterioso animatore. Devo ammettere che, inizialmente, ha urtato il mio carattere. Abbiamo fatto fatica ad intenderci, ma, dopo vari tira e molla sui suoi tornei, abbiamo capito che una giusta via di incontro avrebbe giovato ad entrambi. E così è stato! In una vita parallela saremmo potuti essere buoni amici. Lo reputo un ragazzo sveglio, intelligente, con un buon senso dell'umorismo e, anche se con piercing, tatuaggi e una basetta si e una no (se mi leggi so che stai ridendo :D ), lo stimo come persona! Insomma mi sono affezionato a lui e la stessa cosa, con i suoi ritmi ha fatto anche la mia piccola Gaia:

 

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Insomma, spero di incontrarlo nuovamente, magari anche in circostanze diverse, dove sarà ancora più libero di essere sé stesso. Già, la cosa che ci ha sbloccati è stata una breve discussione, dove lui mi diceva che quando gli ospiti partecipano ai tornei lui è felice, perchè è felice vederci giocare. "Mattì", gli ho detto sorridendo, "ma che cazzo te ne frega, di la verità. Ti servo per fare statistica a fine giornata!!!"...e ci siamo fatti una grassa risata :D
Credo che da li, ci siamo capiti!

Rosalba:
Una ragazza solare allegra, che ci ha intrattenuto con balli di gruppo, acqua gym e, la sera, con baby dance per bimbi. Rosalba è giovanissima, ha un carattere molto dolce ed ha bisogno dei sui tempi per esprimere chi è veramente!

Leonardo:
Siamo al pezzo forte del villaggio. "Ebbene si", lui è il capo villaggio che, a soli 19 anni, è riuscito a gestire, con i pochi mezzi a disposizione e in modo davvero egregio, tutta l'equipe dell'animazione. Appena incontrato, ha ricordato, sia a me che a Stella, nostro nipote Luca, sia fisicamente che caratterialmente! Oddio, Luca è un pò più burbero, ma c'è sempre l'attenuante che, per Leonardo, eravamo clienti :D
La frase "ebbene sì", che avete letto durante tutto questo racconto, è dedicata a lui !!! Era una frase che ripeteva spessissimo e che noi gli abbiamo rubato quando, alla fine, durante un gioco, abbiamo scritto questo pensiero per i ragazzi.

"Ebbene sì!!", la vacanza ci è piaciuta!!! Anche se abbiamo partecipato alle attività a momenti alterni (come le basette di Mattia) e con l'energia di Sasa' appena alzato, torneremo a casa contenti, portando con noi il sorriso di Rosalba!! Grazie ragazzi!!

In quel momento, ho come avuto l'impressione che Leo abbia "accusato il colpo" (se mai fosse, caro Leo, da me si dice che fai due fatiche :D)!! Il punto forte di Leonardo, a mio avviso, è la recitazione: un volto davvero espressivo e comunicativo!!

  

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Insomma un quartetto davvero in gamba che ha allietato il nostro soggiorno. Grazie ragazzi!!!

Grotte marine:

Dopo appena tre giorni di vacanza, inizia la mia personale odissea alla ricerca di .. plantari standard!!! Sì, perchè, nel fare le valigie, mi sono dimenticato una cosuccia da nulla... e, dopo 3 giorni di tennis, camminate, mare e piscina, le piante dei piedi non ne potevano più di sostenermi!!
Da questa esperienza ho capito :
1 -che non devo più dimenticarli ;
2 -che, centri ortopedici a Vieste e dintorni, non ce ne sono proprio.
Inizialmente, l'unica soluzione sembrava dover arrivare a Foggia (abbastanza lontana da Vieste), ma, dopo aver girato alcune farmacie sono arrivato in una parafarmacia dove, una ragazza davvero gentile, mi ha dato la soluzione che ha salvato il resto della vacanza: plantari dottor Scholl, oltretutto anche a metà prezzo, perchè in offerta. Ogni tanto un pò di culo!! Non della ragazza Stè, nel senso di fortuna!!!
Fatto il "miracolo" (si per me equivale a camminare sulle acque credetemi :D ), vado al porto a cercare di recuperare informazioni per visitare il giorno dopo le Grotte Marine. Inizialmente, anche per via del nome, ed in onore al nostro Leo, avevamo optato per il traghetto "Leonarda Plus" , ma, quando mi dirigo al gabbiotto per prenotare, non trovo nessuno, così vedo un numero e chiamo per avere informazioni. Mi risponde una voce assonnata che mi chiede di richiamare nel pomeriggio. "Ceeertooo" dico e, dopo un attimo sono già al gabbiotto della "Desirè". Qui, una signora gentile mi da tutti i riferimenti necessari per la partenza del giorno dopo, di domenica mattina, che, essendo giorno di arrivi o partenze, è il meno affollato. Ottimo!! Alzataccia (soprattutto per Gaietta nostra :D a cui piace taaaanto dormire) e andiamo. Arrivati al porto, troviamo stranamente tanti posti liberi e subito parcheggio. È proprio vero, la domenica non c'è davvero nessuno!!! Ma non riusciamo neanche a scendere dalla macchina che si fa avanti un signore, il quale, in dialetto pugliese ci fa capire che quelli sono posti per il personale del porto (stranamente mi ero accorto di aver parcheggiato praticamente dentro il traghetto :P ). Ringrazio dell'informazione, della sventata multa, e vado ad un parcheggio privato li vicino (non lo avevo visto, non volevo fare il furbo :P ). Tariffa di 3 euro per la mezza giornata necessaria alla visita, custode.. che volere di più? Magari una lavatina alla macchina?!! :D Raggiungo i miei S.L.G. e, pagati i biglietti, aspettiamo l'arrivo del capitano:

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Lo riconosciamo subito per via della trasmissione "linea blu" dove avevano appunto fatto vedere la visita delle grotte, affidandosi alla Desirè. Tutti a bordo, Leo sembra abbastanza sicuro di sé, Gaia un pochino meno e cerca conforto tra le braccia della mamma .

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Per mia fortuna posti liberi ce ne erano parecchi ed ho potuto dedicarmi alla mia più grande passione. No, vabbè, alla mia seconda più grande passione :D, la fotografia!

 

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Durante il tragitto il capitano, forse colpa del sole cocente, ha cominciato a farci notare piccole sculture tra le rocce:

 

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Effettivamente anche a me piace ricercare forme strane, ad esempio nelle nuvole!! Così, per un po', gli sono stato dietro: ho visto anche io l'impronta di una mano, un piccolo leone, un volto che rappresenta il punto più estremo della Puglia, ma poi, ha iniziato ad avere delle vere e proprie allucinazioni!! Infatti, ad un certo punto ci ha rivelato la scoperta di un teschio tra le rocce:

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Giuro, ci siamo sforzati di vederlo, ma nulla, non ce la abbiamo fatta!!! Comunque, allucinazioni a parte, le grotte sono qualcosa di spettacolare, una manifestazione della straordinaria bellezza che ha la natura, senza dover chiedere aiuto all'uomo che, spesso, la distrugge.

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Ci allontaniamo da quello scempio e ci dirigiamo verso una spiaggia fatta di ciottoli, dove si accede solo via mare. Ho pensato allo spettacolo di una spiaggia e un paesaggio quasi desolato, incontaminato, quasi selvaggio!!! Ehhhh quanta fantasia :P Non facciamo in tempo ad attraccare che, già in lontananza, si vedeva una "pipinara" assurda. La spiaggia e il mare erano presi d'assalto da chi, come noi, era partito in visita delle grotte. Lì, mi sono reso effettivamente conto di quanto una zona possa sfruttare le proprie risorse per un ritorno economico! Ok, scendiamo, ci facciamo largo tra la folla e troviamo un piccolo spazio dove accamparci (siamo riusciti ad aprire un quarto di asciugamano). L'acqua? Stupenda, limpida a tal punto che lasciava anche in lontananza vedere i fondali!! I ciottoli del posto? Tosti, bollenti e belli incazzati!! Arrivare in acqua è stata un'impresa (e a me già dolevano le piante :( ), ma, piaaano, piaaano arriviamo e, con stile passo del leopardo, mi tuffo. A differenza delle altre spiagge che abbiamo visto, qui l'acqua è subito alta, quindi aiuto Gaia ad entrare mentre Leo rimane fuori perchè troppo fredda.

 

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Fatta una breve sosta e bagno di 30 minuti (tanta era la pausa concessa dal capitano), siamo risaliti e tornati al porto soddisfatti di una bella giornata passata tutti insieme... ma tutti tutti tutti, vista la gente che c'era :D.

Cariglia:

Una delle cose belle di una vacanza in un villaggio come la abbiamo fatta noi, secondo me e Stella, è quella di non essere vincolati al posto, soprattutto nel mangiare. Per questo, grazie anche ai consigli di un'amica di Stella, ...Simona..., abbiamo pensato bene una sera di andare a cenare da Cariglia Carni. Non vogliamo di certo attirare le inimicizie dei vegetariani, ma quello, potrebbe essere per loro un vero e proprio inferno!!!Per loro, ma non per noi!!! Si ha a disposizione ogni tipo di carne, su banconi lunghi svariati metri. Tutta carne locale e della macelleria che, a prima vista, potrebbe sembrare un classico bancone di vendita ma che "nasconde" la possibilità, applicando un piccolo sovrapprezzo, di cuocerti direttamente la carne appena acquistata e di consumarla sul lato esterno del locale, dove c'è un'enorme griglia e un braciere che lavorano in continuazione.

 

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Indecisi nella scelta di cosa mangiare, abbiamo optato per una fiorentina di 2kg circa e spiedini per i ragazzi!!!

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Dopo aver pagato e preso il nostro numero di cottura, siamo usciti e ci siamo accomodati, attraversando una fitta nuvola di fumo, carica degli odori e dei sapori delle varie carni in cottura.

Proprio per questo ci siamo messi abbastanza distanti, ed abbiamo atteso, con l'acquolina in bocca( va be', diciamo la verità, con la bava alla bocca), la nostra chiamata.

Una prima occhiata al posto serve a far capire che non si tratta di un locale a 5 stelle, ma che di certo per una famiglia è una soluzione valida ed economica per una cena di tutto rispetto! Arrivato il nostro turno, mi alzo e mi dirigo verso una signora, che mi guarda e mi dice :
" Hai preso il brontosauro?" ..
tanto era grande la bistecca. La guardo, sorrido e mentre lo faccio lei aggiunge alla carne una salsa "fatta in casa". Le chiedo di cosa si tratti e lei mi risponde che è "toppe secrete" :D Mi fido, prendo il mio brontosauro e torno al tavolo.

Mai tanta fiducia è sta così ben ricompensata. Quella salsa era divina e invadeva il palato, mentre la carne tenera quasi si scioglieva in bocca. Abbiamo gustato tutto e siamo rimasti sazi e soddisfatti della spesa! Altra cosa che ci è sembrata bella è stata quella che il personale, passando tra i tavoli, chiedeva se volessimo portar via la carne non consumata!! Nessuno spreco insomma, ma comunque, andavamo sempre via a mani vuote!
Cariglia carni: ci ritornerei? Beh, ci siamo stati 3 volte!! Direi proprio di si!

XX Torneo di Tennis:

Devo essere sincero, ho un caratteraccio e Mattia, l'animatore, dedito allo sport di noi ospiti, lo urtava parecchio! Non mi piace molto aggregarmi e fare cose di gruppo... senza malizia ovvio :D. Alla fine ho ceduto al primo torneo di tennis della mia vita e, se non fosse stato per il mio amico Andrea, che mi ha introdotto qualche tempo prima al mondo del tennis, facendomi sviluppare colpi da maestro del tipo:

(Giuro questa è una ribattuta mentre giocavo una mattina col mio Leo che tra le altre cose ho scoperto cavarsela di gran lunga meglio di me :D), non sarei stato nemmeno in grado di prendere la pallina. Infatti, Leonardo, appena saputo del torneo mi dice: "Papà, portiamo tutto: racchette, palline fascia etc etc (le avevo acquistate tempo prima proprio in vista della vacanza e del campo nel villaggio)". "Noooooo" -gli dico- "tu sei matto!!! Quelli dopo pensano che so giocare!! No, no, andiamo li con umiltà e facciamo "finta" che sia la prima volta che giochiamo ":D. Arrivati sul posto trovo una serie di persone più o meno grandi ,ed un ragazzino, poco più grande di Leo.
Si parte, la prima partita che va a mio favore. Quello con cui giocavo, non aveva di certo un amico come Andrea :D Bene, vado da Stella le dico della vittoria e lei di tutta risposta mi dice di non prenderla in giro, e mi chiede di quanto avessi perso!!! "Ho vinto, giuro!!" ribadisco io. Mi chiamano per il secondo match e indovinate chi mi aspetta? Il ragazzino.. e capisco subito di averlo sottovalutato!! Abbigliamento degno di Wimbledon, sguardo sicuro, mi incute subito un certo timore e, visto che il tempo a disposizione era poco, abbiamo disputato un match secco, che, OVVIAMENTE, ho perso :P
Di questo mio "trionfo" e questa gran bella figura, devo ringraziare Mattia, l'organizzatore di questa serie infinita di tornei!!

Torneo di ping pong:

Il nostro carissimo Mattia, che ho abilmente dribblato per tornei di calcetto, bocce, burraco e chissà quanti altri, riesce ad incastrarmi per il torneo di ping pong. "Beh -mi dico- ci ho giocato parecchio da ragazzo, perchè non provare? Potrei uscirne con onore!!!" Leonardo mi segue entusiasta di questa mia sfida. Mattia effettua gli accoppiamenti e a me tocca un ragazzo più giovane, di nome Eugenio. Ci presentiamo prima della gara e lui mi accenna al fatto di aver partecipato a gare nazionali ... di ping pong.
Sguardo attonito e silenzio: questa la mia reazione !!! Perfetto!!! Dove sta Mattiaaa!!
"Facciamo così, visto che c'è mio figlio fammi perdere con onore. Vuoi del denaro?" Ci facciamo una risata su questa caxxata, e la partita finisce 21 a 17 per lui ovviamente. Mi va di pensare che abbia giocato seriamente!!!! La seconda partita del torneo però la disputo con un signore più grande di me e questo mi fa ben sperare per una mia vittoria. E, invece, manco per il ... ( ehhh perdonatemi ma a volte ci vorrebbe). Perdo anche con lui!!!!!! Allora mi fermo e faccio una breve riflessione: non voglio partecipare a questi tornei per via del caratteraccio o semplicemente perchè sono una emerita pippa??? Mahhhh chissà!!! Grazie Mattia per questa seconda bella figura!!!! La vacanza scorre tranquilla, ormai ci siamo ambientati e fatto il "callo" su tutta quella che era la vita del villaggio, serate e animazioni comprese che, a volte, richiedevano anche la nostra partecipazione.
Questa vacanza mi ha permesso anche di conoscere altre famiglie e persone con le quali, attualmente, sono ancora in contatto. Faccio ammenda a me stesso per sforzarmi di più e pensare che il mondo e le persone possono essere davvero migliori di quello che si crede! La stessa cosa i miei figli, ma si sa, i bambini sono molto più leggeri e liberi degli adulti. Il club In è un bel villaggio. Vieste è davvero stupenda e noi abbiamo vissuto una grande vacanza! Non so cosa ci riserverà il futuro, ma credo che, prima o poi, ci ritorneremo!
A presto!

Letto 597 volte Ultima modifica il Martedì, 26 Luglio 2016 08:12
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